Politica Editoriale di Scienza Aperta

Ultimo aggiornamento: 02/05/2026

La Pensar – Rivista di Scienze Giuridiche adotta integralmente i principi della Scienza Aperta come fondamento della sua politica editoriale. Questo impegno si traduce in pratiche verificabili nelle fasi di sottomissione, valutazione, pubblicazione e diffusione degli articoli scientifici, con l'obiettivo di rafforzare la trasparenza, la riproducibilità, la responsabilità e l'utilità pubblica della produzione giuridica nazionale e internazionale. Questa pagina consolida le politiche vigenti e serve come riferimento pubblico per autori, revisori, indicizzatori e lettori.

1. Accettazione di manoscritti previamente depositati in server di preprint

La rivista accetta formalmente la sottomissione di manoscritti precedentemente disponibilizzati in server di preprint riconosciuti a livello nazionale e internazionale, in linea con le pratiche internazionali di Scienza Aperta. Sono accettati depositi in server come SciELO Preprints, SSRN, Zenodo, OSF Preprints e equivalenti.

Al momento della sottomissione, gli autori devono informare il link di accesso e la versione depositata. La Pensar chiarisce espressamente che il deposito previo in server di preprint non costituisce pubblicazione anteriore e non impedisce la valutazione editoriale del manoscritto, purché la versione sottomessa al periodico rimanga inedita in riviste scientifiche e osservi le direttive editoriali della rivista.

L'integrazione tecnica con l'ecosistema SciELO Preprints avviene tramite il plugin PKP PN, attivato nell'OJS della rivista, e l'accettazione di preprint è formalmente prevista nelle Istruzioni agli Autori e nella politica specifica di Sottomissione di Preprint.

2. Condivisione di dati e materiali sottostanti alle ricerche

La Pensar raccomanda, stimola e formalizza, nel flusso editoriale, la dichiarazione sulla disponibilità di dati, codici, materiali metodologici e altri contenuti sottostanti agli articoli. L'operazionalizzazione avviene tramite il Modulo di Sottomissione – Dati degli Autori, Scienza Aperta e IDEIA, documento obbligatorio che deve essere compilato e firmato dall'autore corrispondente e dagli altri coautori al momento della sottomissione.

Nel modulo, gli autori dichiarano:

  • Se il manoscritto genera dati, codici o materiali complementari;
  • Se tali materiali saranno disponibilizzati in un repository pubblico affidabile, con indicazione del link nell'articolo;
  • Oppure, in alternativa, se i materiali non possono essere condivisi, con giustificazione etica, legale o tecnica fondata.

La rivista incoraggia espressamente la condivisione dei seguenti elementi quando applicabili alla natura dell'articolo:

  • Giurisprudenza utilizzata come base analitica;
  • Quadri normativi centrali per la ricerca;
  • Tabelle empiriche o set di dati strutturati;
  • Revisioni sistematiche o protocolli di analisi;
  • Tracce di interviste e moduli di raccolta;
  • Script, fogli di calcolo, algoritmi o codici di analisi;
  • Altri documenti rilevanti per la riproducibilità della ricerca.

Il modulo menziona espressamente repository riconosciuti come SciELO Data, Zenodo, OSF e Dataverse, e prevede dichiarazione specifica per articoli esclusivamente dottrinali o teorici. Quando applicabile, la citazione e referenziazione dei dati depositati negli articoli pubblicati segue la norma adottata dal periodico, con indicazione di DOI o identificatore persistente del repository.

3. Valutazione di manoscritti informata (Open Peer Review)

La Pensar adotta meccanismi concreti di trasparenza nella valutazione editoriale e tra pari, organizzati in tre dimensioni:

3.1. Identificazione pubblica dell'editor responsabile

In ogni articolo approvato, la rivista pubblica, nel documento stesso, il nome completo, l'affiliazione istituzionale e l'ORCID iD dell'editor responsabile della valutazione, accanto agli Editori-Capo. Questa procedura formalizza la responsabilità editoriale per il manoscritto pubblicato e si conforma alle buone pratiche internazionali di trasparenza editoriale.

3.2. Apertura di identità per comune accordo

Il Modulo di Sottomissione consente che autori e revisori scelgano tra due modelli di valutazione tra pari:

  • Valutazione aperta (Open Peer Review), con autorizzazione per l'interazione diretta tra autore corrispondente e revisore, mediante consenso espresso di entrambi;
  • Valutazione in doppio cieco (Double Blind Peer Review), con preservazione dell'anonimato tra le parti.

L'interazione aperta tra autore corrispondente e revisore avviene solo mediante accordo espresso di entrambe le parti, registrato formalmente nel flusso editoriale dell'OJS.

3.3. Pubblicazione delle revisioni e della Nota Editoriale di Decisione

In linea con la sua politica di trasparenza editoriale, la Pensar può pubblicare, come materiale supplementare dell'articolo approvato, la Nota Editoriale di Decisione, contenente, ove applicabile:

  • Identificazione degli editor responsabili;
  • Sintesi strutturata delle raccomandazioni dei revisori;
  • Richieste di revisione comunicate agli autori;
  • Indice di similarità ottenuto tramite Crossref Similarity Check / iThenticate;
  • Decisione editoriale fondata.

Le revisioni integrali possono anche essere pubblicate come materiale supplementare aggiuntivo, ogni volta che vi sia accordo espresso di autori e revisori, con o senza identificazione nominale dei revisori, secondo la scelta di entrambi. La registrazione formale delle autorizzazioni avviene nel flusso editoriale dell'OJS, garantendo la tracciabilità della decisione di pubblicità.

Esempi di articoli pubblicati con questi elementi editoriali:

4. Verifica di integrità e originalità

Tutti i manoscritti sottomessi alla Pensar sono analizzati tramite Crossref Similarity Check (Powered by iThenticate), strumento licenziato e finanziato dalla rivista. Il rapporto di originalità è considerato dagli editori nella decisione editoriale e, in caso di approvazione, integra la documentazione supplementare pubblicata con l'articolo. Manoscritti con indizi di plagio, autoplagio, pubblicazione duplicata o sovrapposizione indebita di contenuto sono rifiutati.

Politica specifica: Verifica di Similarità.

5. Politica di deposito in repository

La Pensar permette e incoraggia che gli autori depositino versioni dei loro lavori — preprint, postprint o versione pubblicata (Version of Record) — in repository istituzionali, tematici o personali, purché la versione pubblicata menzioni la fonte originale nella rivista e includa il DOI Crossref attribuito.

Non vi sono embarghi editoriali per l'auto-archiviazione. La rivista è classificata come Sherpa/Romeo verde, allineata alla licenza Creative Commons CC BY 4.0 adottata per tutti gli articoli pubblicati.

6. Identificatori persistenti, metadati strutturati e interoperabilità

La Pensar adotta integralmente i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable):

  • Attribuzione di DOI Crossref per tutti gli articoli pubblicati;
  • Marcatura in XML JATS secondo il SciELO Publishing Schema, contrattata con azienda certificata SciELO;
  • Identificazione obbligatoria degli autori tramite ORCID iD;
  • Descrizione dei contributi autoriali secondo la tassonomia CRediT (Contributor Roles Taxonomy);
  • Deposito sistematico di metadati in indici di riferimento: DOAJ, Latindex Catálogo 2.0, REDIB, Diadorim, ERIH PLUS, EBSCO, Periódicos CAPES, Sumários.org, Oasisbr, Miguilim, CiteFactor, LIVRE, Ulrich's Web, Google Scholar e Biblioteca Digitale del Senato Federale brasiliano — lista completa nella pagina Indicizzatori;
  • Preservazione digitale a lungo termine tramite la rete PKP Preservation Network (PKP PN/LOCKSS), attivata via plugin nell'OJS, con copertura continua degli articoli pubblicati;
  • La rivista integra anche la Rete Cariniana (IBICT), con copertura storica dell'archivio.

7. Video di presentazione degli articoli

Dopo l'approvazione del manoscritto, si incoraggia l'autore corrispondente a inviare un video di presentazione dell'articolo, di 2-5 minuti, contenente nome e istituzione, titolo del lavoro, obiettivo, principali risultati e rilevanza. Il video è divulgato sui canali istituzionali della rivista (YouTube, Instagram, WhatsApp), ampliando l'accessibilità, la diffusione e la portata pubblica della produzione scientifica.

8. Politica di uso di Intelligenza Artificiale generativa

L'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale generativa (ChatGPT, Copilot, Gemini, tra gli altri) nella redazione, traduzione, revisione o strutturazione del manoscritto deve essere esplicitamente informato al momento della sottomissione e nella prima pagina del testo. A partire dal 2026, l'uso dell'IA deve essere anche descritto in un paragrafo proprio nell'introduzione dell'articolo, esplicitando come lo strumento è stato utilizzato nello sviluppo della ricerca e del testo. L'uso è permesso esclusivamente per supporto tecnico non sostanziale. L'uso non dichiarato può causare il rifiuto editoriale del manoscritto, anche dopo l'approvazione.

La politica è allineata all'Ordinanza CNPq n. 2.664, del 6 marzo 2026, che istituisce la Politica di Integrità nell'Attività Scientifica.

Politica completa: Uso di Intelligenza Artificiale (IA).

9. Licenza e diritti d'autore

Tutti gli articoli pubblicati sono disponibili con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0). Gli autori mantengono i diritti d'autore e concedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione. Politica di accesso aperto e licenza: Diritti d'Autore e Licenza.

10. Privacy e protezione dei dati

Il trattamento dei dati personali di autori, revisori e lettori osserva la Legge Generale di Protezione dei Dati brasiliana (LGPD — Legge n. 13.709/2018) e segue la Dichiarazione di Privacy della rivista.