Principi FAIR

Ultimo aggiornamento: 02/05/2026

La Pensar – Rivista di Scienze Giuridiche adotta, nella sua politica editoriale, pratiche orientate dai principi FAIRFindable, Accessible, Interoperable e Reusable (in italiano: rintracciabile, accessibile, interoperabile e riutilizzabile). Questi principi, formulati da Wilkinson et al. (2016) e mantenuti dall'iniziativa internazionale GO FAIR, costituiscono un riferimento internazionale per la qualificazione della comunicazione scientifica e orientano l'organizzazione, la descrizione, la circolazione e l'utilizzo di articoli, metadati, materiali supplementari e, ove applicabile, dati di ricerca, in linea con le direttive della scienza aperta.

Si tratta di una direttiva che va oltre la semplice disponibilità digitale dei contenuti: richiede l'adozione di standard e pratiche che amplino la visibilità, la tracciabilità, l'interoperabilità e il potenziale di riutilizzo della produzione scientifica.

F — Findable (Rintracciabile)

La Pensar pubblica i suoi contenuti con identificatori persistenti e metadati coerenti, sufficienti per l'adeguata identificazione e recupero dei record da parte di lettori, motori di ricerca, indicizzatori, direttori e sistemi automatizzati di comunicazione scientifica.

Pratiche concrete:

  • Assegnazione di DOI Crossref a tutti gli articoli pubblicati;
  • Identificazione obbligatoria di autori e autrici tramite ORCID iD;
  • Metadati ricchi e strutturati (titolo, paternità, affiliazione, ORCID, riassunto, parole chiave, riferimenti, date editoriali e altre informazioni pertinenti);
  • Indicizzazione in basi nazionali e internazionali — DOAJ, Latindex Catálogo 2.0, REDIB, ERIH PLUS, Diadorim, Oasisbr, Miguilim, EBSCO, Periódicos CAPES, Google Scholar, tra le altre (elenco completo in Indicizzatori).

A — Accessible (Accessibile)

La Pensar adotta il regime di accesso aperto, assicurando la disponibilità integrale dei contenuti pubblicati in ambiente digitale, osservate le condizioni definite nella sua politica editoriale e nella licenza applicabile.

Pratiche concrete:

  • Accesso integrale, gratuito e immediato agli articoli pubblicati, senza barriere tecniche, finanziarie o di registrazione;
  • Recupero dei contenuti tramite protocolli aperti e standardizzati (HTTP/HTTPS, OAI-PMH);
  • Preservazione digitale a lungo termine tramite la rete PKP Preservation Network (PKP PN/LOCKSS), attivata via plugin nell'OJS, garantendo l'archiviazione perpetua dei contenuti;
  • Integrazione complementare alla Rete Cariniana (IBICT), con copertura storica dell'archivio;
  • Mantenimento dei metadati accessibili anche nei casi in cui i dati primari non possano essere condivisi, con giustificazione registrata nel Modulo di Sottomissione.

I — Interoperable (Interoperabile)

La Pensar utilizza standard tecnici ed editoriali che consentono l'integrazione dei suoi contenuti e metadati con diverse piattaforme, servizi di indicizzazione, direttori, repository e sistemi di preservazione digitale.

Pratiche concrete:

  • Marcatura degli articoli in XML JATS secondo il SciELO Publishing Schema, contrattata con azienda certificata SciELO;
  • Adozione di vocabolari controllati e standard di metadati riconosciuti internazionalmente (Crossref, DOAJ, OpenAIRE);
  • Riferimenti incrociati strutturati, con identificatori persistenti (DOI) ogniqualvolta disponibili;
  • Compatibilità con protocolli di raccolta automatizzata (OAI-PMH) per indicizzatori e aggregatori.

R — Reusable (Riutilizzabile)

La Pensar incoraggia pratiche che amplino le condizioni di riutilizzo accademico, scientifico e istituzionale dei contenuti pubblicati, rispettati i parametri di attribuzione, integrità, responsabilità autoriale e licenza.

Pratiche concrete:

Impegno istituzionale

La Pensar riconosce che l'applicazione dei principi FAIR può variare in base alla natura del manoscritto, alla metodologia adottata e all'esistenza di dati o materiali condivisibili. In particolare, la dimensione del riutilizzo può assumere contorni distinti in ricerche empiriche, teoriche, bibliografiche, documentali o saggistiche. Tuttavia, la rivista adotta come direttiva istituzionale