Código de Ética

Codice Etico

Ultimo aggiornamento: 05/05/2026

La rivista Pensar – Revista de Ciências Jurídicas adotta standard etici rigorosi nel proprio processo editoriale, fondati sulle buone pratiche nazionali e internazionali applicabili alla pubblicazione scientifica. La rivista opera nel rispetto dei principi di integrità scientifica, imparzialità, riservatezza, trasparenza, responsabilità editoriale e tutela dei diritti d’autore. Il presente Codice osserva le Core Practices del Committee on Publication Ethics (COPE), le raccomandazioni dell’International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) e la Politica di Integrità Scientifica dell’Università di Fortaleza (UNIFOR).

1. Autoria e contributo

L’autoria deve riflettere un contributo intellettuale sostanziale. Tutti gli autori devono cumulativamente:

  • a) aver dato contributi sostanziali alla concezione o al disegno dell’opera, oppure all’acquisizione, analisi o interpretazione dei dati;
  • b) aver redatto l’opera o averla revisionata criticamente per il contenuto intellettuale rilevante;
  • c) aver approvato la versione finale da pubblicare;
  • d) rispondere di tutti gli aspetti del lavoro, garantendo che eventuali questioni di accuratezza o integrità siano adeguatamente accertate e risolte.

Le persone che abbiano contribuito in altre forme (supporto tecnico, finanziario o supervisione generale) devono essere menzionate nei ringraziamenti, non come autori. L’inclusione impropria (autoria fantasma, onoraria, di cortesia o regalo) costituisce cattiva condotta.

2. Uso dell’Intelligenza Artificiale

L’autoria è esclusivamente umana. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale generativa non possono in alcun caso figurare come autori o coautori. Quando utilizzati come supporto (traduzione, revisione linguistica, organizzazione testuale), il loro impiego deve essere dichiarato esplicitamente dagli autori nell’Introduzione del manoscritto. Si veda la politica specifica in Uso dell’Intelligenza Artificiale.

3. Approvazione etica nelle ricerche con esseri umani e animali

Ancora di sezione (HTML id): aprovacao-etica

Ogni ricerca pubblicata in Pensar che coinvolga esseri umani o animali deve essere stata condotta in conformità ai principi etici applicabili e, ove richiesto, con previa approvazione di un comitato etico per la ricerca indipendente (istituzionale, locale, regionale o nazionale).

I manoscritti che riferiscono ricerche con esseri umani devono includere, nella sezione Metodi:

  • a) dichiarazione esplicita che lo studio è stato approvato da un comitato etico per la ricerca, con indicazione del nome del comitato e del numero/identificativo del parere (CAAE in Brasile, o equivalente);
  • b) data dell’approvazione;
  • c) dichiarazione che lo studio ha rispettato la Dichiarazione di Helsinki e, in Brasile, le risoluzioni del Consiglio Nazionale di Sanità (in particolare CNS 466/2012 e CNS 510/2016, quest’ultima applicabile alle scienze sociali e umane);
  • d) qualora la ricerca sia stata esonerata dalla valutazione etica, dichiarazione specifica che indichi il motivo dell’esonero e la norma applicabile.

I manoscritti che riferiscono ricerche con animali devono includere:

  • a) dichiarazione che lo studio è stato approvato da una Commissione Etica per l’Uso degli Animali (CEUA) istituzionale o equivalente, con indicazione del nome e del numero del parere;
  • b) dichiarazione che lo studio ha rispettato le linee guida ARRIVE (Animal Research: Reporting of In Vivo Experiments) e la legislazione applicabile (in Brasile, Legge 11.794/2008 e risoluzioni CONCEA).

Per le ricerche svolte presso l’Università di Fortaleza, l’approvazione etica è competenza del Comitato Etico di Ricerca — Coética-UNIFOR. La rivista potrà richiedere, in qualunque momento, copia del parere di approvazione etica come condizione per la pubblicazione.

4. Anonimizzazione, riservatezza e consenso informato

Ancora di sezione (HTML id): anonimizacao-consentimento

I manoscritti che contengano informazioni personali o dati che consentano l’identificazione di individui richiedono cautele specifiche di anonimizzazione, riservatezza e consenso informato, in conformità alla Legge Generale Brasiliana di Protezione dei Dati Personali (Legge 13.709/2018 — LGPD), alla legislazione internazionale applicabile e alle migliori pratiche editoriali.

4.1. Consenso informato alla partecipazione allo studio

Negli studi empirici con esseri umani (interviste, questionari, focus group, analisi di cartelle, osservazione partecipante e simili), il consenso libero e informato dei partecipanti deve essere acquisito prima della raccolta dei dati, mediante un Modulo di Consenso Informato (TCLE) che descriva: obiettivi della ricerca, procedure, rischi e benefici, garanzie di riservatezza, diritto di ritirarsi in ogni momento, contatti del ricercatore responsabile e del comitato etico. Quando il consenso è acquisito oralmente anziché per iscritto, il manoscritto deve spiegarne il motivo e descrivere la procedura utilizzata per registrarlo.

4.2. Consenso alla pubblicazione di dati personali, immagini, audio e video

Quando il manoscritto includa dati personali, immagini, audio o video di persone identificabili (studi di caso, fotografie, registrazioni di udienze, testimonianze, tra l’altro), gli autori devono ottenere il consenso espresso e specifico delle persone interessate per la pubblicazione, e non solo per la partecipazione allo studio. Tale consenso deve risultare da un atto scritto e il manoscritto deve contenerne dichiarazione esplicita.

La rivista può richiedere copia dei moduli di consenso quale condizione per la pubblicazione. L’assenza di tale consenso, ove richiesto, comporta il rifiuto del manoscritto o, se già pubblicato, la sua ritrattazione.

4.3. Anonimizzazione e riservatezza

Ogniqualvolta possibile e compatibile con gli obiettivi dello studio, gli autori devono optare per l’anonimizzazione dei dati, sopprimendo nome e cognome, documenti, indirizzi, professione esatta, luogo di lavoro, fotografie con volto identificabile, audio non distorti e qualunque altro elemento che, da solo o congiuntamente, consenta di identificare la persona.

Per le ricerche giuridiche che coinvolgano cause giudiziarie, procedimenti amministrativi o giurisprudenza relativi a parti identificabili, devono essere osservate:

  • a) l’anonimizzazione delle parti è la regola (specialmente in casi che riguardano minori, vittime di reati contro la dignità sessuale, persone in situazione di vulnerabilità o procedimenti coperti da segreto giudiziario);
  • b) l’uso di dati pubblici di procedimenti non riservati è ammesso quando giustificato dalla rilevanza scientifica dello studio, nel rispetto della LGPD e della risoluzione del Consiglio Nazionale di Giustizia brasiliano (CNJ) applicabile;
  • c) il trattamento di dati sensibili (origine razziale o etnica, convinzione religiosa, opinione politica, dati sanitari, dati di persone vulnerabili) richiede una motivazione rafforzata e, di regola, l’anonimizzazione, anche se il procedimento è pubblico.

4.4. Dichiarazioni obbligatorie nel manoscritto

Ogni manoscritto che coinvolga persone identificabili o dati personali deve contenere, nella sezione Metodi o in apposita dichiarazione:

  • a) attestazione che è stato acquisito consenso libero e informato per la partecipazione;
  • b) attestazione che è stato acquisito consenso specifico per la pubblicazione di dati personali, immagini, audio o video, ove applicabile;
  • c) descrizione delle procedure di anonimizzazione adottate, ove non sia stato acquisito consenso espresso all’identificazione;
  • d) riferimento al parere di approvazione etica, ove richiesto.

5. Conflitti di interessi

Autori, revisori, editori e personale editoriale devono dichiarare tutti i conflitti di interessi, attuali e potenziali, come dettagliato nella Politica sui Conflitti di Interessi.

6. Pubblicità e indipendenza finanziaria

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Pensar – Revista de Ciências Jurídicas NON accetta pubblicità commerciale sulle proprie pagine, sul portale di riviste che la ospita, nei propri articoli, nelle comunicazioni via posta elettronica, sui propri canali social o su qualunque altro canale istituzionale della rivista.

La rivista è sostenuta esclusivamente mediante il supporto istituzionale dell’Università di Fortaleza (UNIFOR), ente mantenuto dalla Fondazione Edson Queiroz, per il tramite del Consiglio Superiore di Editoria (Conselho Superior de Editoração — CSE/UNIFOR) e della Vice-Rettoria di Ricerca. Pensar non addebita agli autori tasse di sottomissione, di elaborazione (APC) o di pubblicazione e non riceve ricavi commerciali, sponsorizzazioni private, donazioni condizionate né alcun corrispettivo collegato a interessi editoriali.

In conseguenza di tale politica, e in linea con i principi di trasparenza e indipendenza editoriale promossi dal COPE:

  • a) non sussiste, né può sussistere, alcun rapporto commerciale tra inserzionisti e l’adozione delle decisioni editoriali;
  • b) non vi è spazio pubblicitario negoziabile sul sito della rivista, sul portale di riviste UNIFOR o nei PDF/HTML degli articoli pubblicati;
  • c) eventuali menzioni di partenariati istituzionali accademici (società scientifiche, programmi di dottorato, istituzioni partner) non costituiscono pubblicità commerciale e sono presentate in sezioni chiaramente identificate, senza alcuna interferenza con il processo editoriale.

Qualora in futuro la rivista intendesse rivedere tale politica, qualunque modifica sarà preceduta dalla pubblicazione di una specifica politica pubblicitaria sulla pagina della rivista, in linea con le indicazioni del COPE — in particolare la chiara separazione tra contenuto editoriale e contenuto pubblicitario, il divieto di rapporti tra inserzionisti e decisioni editoriali, e la previa approvazione dei formati da parte del Caporedattore e del Consiglio Superiore di Editoria.

7. Plagio e integrità testuale

Tutti i manoscritti sono sottoposti a controllo di similarità. Plagio, autoplagio, fabbricazione o falsificazione di dati e manipolazione di immagini o citazioni sono vietati e trattati secondo i diagrammi di flusso del COPE. Si veda il dettaglio in Verifica della Similarità.

8. Correzioni, espressioni di preoccupazione e ritrattazioni

Errori rilevanti in articoli pubblicati sono oggetto di errata corrige, espressione di preoccupazione o ritrattazione, secondo la gravità, conformemente alla Politica di Ritrattazione, Correzione ed Errata.

9. Responsabilità degli editori

Gli editori si impegnano a: (i) decidere sulla pubblicazione sulla base del merito accademico e della congruità con l’ambito della rivista, senza discriminazioni; (ii) preservare la riservatezza dei manoscritti sottoposti e dell’identità dei revisori; (iii) astenersi dall’agire nei casi di conflitto di interessi; (iv) trattare con serietà le segnalazioni di cattiva condotta editoriale o scientifica; (v) garantire il giusto procedimento nei ricorsi e nei reclami, secondo le politiche specifiche della rivista.

10. Responsabilità dei revisori

I revisori si impegnano a: (i) emettere pareri obiettivi, motivati e rispettosi; (ii) preservare la riservatezza del manoscritto ricevuto, senza condividerne il contenuto con terzi né utilizzarlo per fini propri; (iii) dichiarare eventuali conflitti di interessi e astenersi dalla revisione quando opportuno; (iv) segnalare alla redazione qualunque sospetto di cattiva condotta rilevato durante la lettura.

11. Trattamento della cattiva condotta

I sospetti di cattiva condotta sono trattati conformemente ai diagrammi di flusso del COPE. Le segnalazioni possono essere inviate a revistapensar@unifor.br. Procedure dettagliate nelle pagine Etica della pubblicazione, Ricorsi e Reclami.

Documenti e riferimenti correlati

Contatti

Caporedattore: Sidney Soares Filho

E-mail: revistapensar@unifor.br